I tempi erano ormai maturi per una nuova illuminazione sulle strade di Bad Homburg. Non intendendo più accettare gli ingenti costi dovuti al fabbisogno energetico e alla manutenzione, l'amministrazione comunale decise di sostituire gli apparecchi responsabili dell'illuminazione cittadina con sistemi a LED.

La città, vicinissima a Francoforte sul Meno, conta 52.000 abitanti i quali, stando alle statistiche, possono vantare in media un ottimo reddito pro capite. L'indice del potere di acquisto supera infatti la media federale di un buon 50 %. Nonostante questo la parsimonia e il far di conto continuano ad essere qui virtù molto apprezzate e coltivate. L'efficacia e il successo di un tale atteggiamento fu dimostrato dalla ristrutturazione dell'illuminazione stradale. Nel quadro di questo progetto 3.500 punti luce ricevettero nuove, moderne testate apparecchio a LED e quasi il 40 % dei sistemi erano targati TRILUX.

"Il passaggio alla tecnologia LED ci ha consentito di ridurre il consumo di elettricità in questo settore di oltre due terzi", riferisce Tim Bachmann, responsabile dell'alimentazione energetica dell'amministrazione comunale di Bad Homburg, "invece di 1,4 milioni di chilowatore ne consumiamo adesso solo circa 450.000." Al tempo stesso gli intervalli di manutenzione si sono allungati passando da quattro anni ad otto o addirittura dieci. "Solo sui costi energetici, la città, pur considerando un rincaro dell'elettricità, risparmia 200.000 Euro all'anno", sostiene Bachmann.

Circa il 60 % degli apparecchi interessati dalla ristrutturazione, tra cui anche quelli forniti da TRILUX, furono sovvenzionati per il 20 % dallo stato. In più si è potuto usufruire anche di un mutuo piuttosto conveniente della KfW (n.d.t. Kreditanstalt für Wiederaufbau, Banca della Ricostruzione). Considerando il tutto, si deve concludere che la nuova illuminazione stradale di Bad Homburg è destinata ad ammortizzarsi entro dieci anni. Il mutuo può essere pagato completamente in dieci anni utilizzando il denaro risparmiato.

Inoltre la ristrutturazione non solo sgrava la cassa municipale ma abbatte drasticamente anche l'emissione di biossido di carbonio. Tenendo conto di una durata utile auspicata di 25 anni, le emissioni di CO2 vengono infatti ridotte di 17.500 t. "Degli investimenti in un'efficiente illuminazione stradale sono quanto di più redditizio si possa fare in questi casi", afferma con sicurezza il responsabile per l'energia Bachmann. Per risparmiare una tonnellata di CO2 - considerando un periodo di dieci anni -, Bad Homburg dovrebbe infatti investire 640 Euro nell'illuminazione stradale. 

60 percento

minor consumo energetico

17.500 t

minori emissioni di CO2

In caso di una ristrutturazione di edifici, la spesa ammonterebbe invece a quasi 1.000 Euro. La progettazione e realizzazione della trasformazione degli impianti sono state gestite dalla Syna GmbH. L'azienda, che offre servizi di rete per oltre 350 comuni, appartiene al gigante dell'energia RWE e assicura, per conto dell'amministrazione di Bad Homburg, l'esercizio dell'illuminazione stradale della città.

Forte della sua pluriennale esperienza, Klaus Schnabel, responsabile progetto alla Syna, sa bene dove si nascondono le voci da tener d'occhio nel calcolo dei costi. "Prima, a Bad Homburg dovevamo tenere a magazzino ricambi per 80 tipi di apparecchi diversi.

Che questo ci costasse un sacco di denaro è facile immaginarlo. Adesso, con il passaggio al LED, siamo finalmente riusciti a ridurre drasticamente i costi, sia per l'energia che per la manutenzione “. Il consumo di elettricità è stato ridotto, rispetto ai vecchi impianti, di almeno il 60 %, in alcuni apparecchi addirittura dell'80 %.

Schnabel dà inoltre per certo che nei primi dieci anni non ci sia praticamente bisogno di lavori di manutenzione. In particolare, non ci saranno più componenti da sostituire laboriosamente a determinati intervalli. Della qualità degli apparecchi TRILUX impiegati, a sentire i responsabili, si sarebbe molto soddisfatti.