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Illuminazione amica degli insetti

Illuminazione esterna sostenibile ed ecologica

Poiché i lampioni funzionano all'aperto, la loro luce ha un impatto diretto sulla flora e sulla fauna, sia nelle aree naturali che in città. 

Quando ci si chiede quanto sia ecologica e rispettosa degli insetti un'illuminazione (illuminazione LED per esterni), è necessario analizzarne anche gli effetti sulla tutela della natura e della biodiversità. La regola fondamentale da seguire in ogni nuova installazione o intervento di ammodernamento è: "Solo la luce necessaria, niente di più". Rispetto ad altre tecnologie di illuminazione, gli apparecchi LED sono i più adatti a soddisfare questo requisito perché la luce dei LED può essere direzionata con precisione t

I rischi dell'illuminazione artificiale per animali e insetti

Corridoi di luce

Strade e sentieri illuminati possono rappresentare vere e proprie barriere per gli animali. I cosiddetti "corridoi di luce" frammentano il loro habitat, limitando il raggio d'azione e ostacolando, in alcuni casi, la ricerca di cibo. Biotopi frammentati possono generare piccole popolazioni isolate, con effetti negativi sulla riproduzione della specie. Inoltre, tali aree possono ospitare combinazioni di specie squilibrate, ad esempio con rapporti predatore-preda sfavorevoli. Un corridoio di luce può rappresentare un ostacolo anche per i pesci migratori durante il periodo della deposizione delle uova. Un aspetto, questo, da tenere in seria considerazione, ad esempio nell'illuminazione dei ponti.

Cambiamento dei ritmi naturali

L'illuminazione artificiale può causare uno sfasamento dei ritmi biologici degli animali notturni, inducendoli a risvegliarsi più tardi e riducendo così il tempo a disposizione per la ricerca del cibo. Questo effetto è stato osservato, ad esempio, in presenza di luci artificiali vicini ai nidi dei pipistrelli, ma è stato documentato anche in alcune specie di anfibi. Inoltre, si è notato anche alcuni uccelli canori depongono le uova anticipatamente rispetto al normale, se si trovano in prossimità di lampioni stradali. Questo può comportare una sfasatura tra la nascita dei piccoli e la massima disponibilità di cibo, con conseguenze potenzialmente negative per la sopravvivenza dei nidiacei.

L'importanza di questi effetti emerge chiaramente, ad esempio, nell'allevamento ittico, dove l'uso della luce continua o la simulazione dei cicli di luce di durata variabile viene sfruttata a scopi riproduttivi. Nel primo caso, la luce costante viene utilizzata per inibire la maturazione degli organi riproduttivi e favorire la crescita e l'aumento di pesi dei giovani pesci. Nel secondo, la manipolazione del fotoperiodo permette di stimolare la produzione di uova anche fuori stagione e aumentare i cicli riproduttivi.

Il potere attrattivo della luce

Le fonti di luce artificiale attirano in modo particolare insetti, pipistrelli e anche uccelli, con conseguenze spesso gravi. Gli insetti che volano ad alta velocità possono urtare contro gli apparecchi d'illuminazione e ferirsi o morire. In altri casi, finiscono all'interno dei corpi illuminanti, dove muoiono per il calore o per mancanza di cibo. Inoltre, quando gli insetti si muovono vicino a luci molto intense, diventano più visibili ai predatori. Il volo disorientato attorno alle sorgenti luminose porta a un consumo inutile delle riserve energetiche, compromettendo la sopravvivenza degli animali. Poiché non tutte le specie di insetti sono attratte dalla luce nello stesso modo, si può creare uno squilibrio ecologico tra le popolazioni, con impatti negativo sull'intero ecosistema.

Disorientamento degli uccelli

Molti uccelli migratori viaggiano di notte e possono essere fortemente disorientati dalle fonti di luce artificiale, tanto da deviare dalla loro rotta. La causa probabile risiede nel fatto che gli uccelli si orientano grazie al campo magnetico terrestre, percependo le linee del campo magnetico attraverso fotorecettori presenti negli occhi. Questi recettori sono tarati per funzionare in condizioni naturali di buio notturno. Quando l'occhio del volatile viene colpito da una luce artificiale intensa, questo sistema sensibile si altera, compromettendo la capacità dell'uccello di mantenere la corretta direzione.

Cosa rende l'illuminazione rispettosa degli insetti

Evitare sovradimensionamenti è semplice - grazie alla gestione della luce

Il principio "Solo la luce necessaria, niente di più" è una delle regole fondamentali per un'illuminazione rispettosa degli insetti e può essere applicato in modo ottimale con gli apparecchi LED a palo. Grazie alla tecnologia LED, i produttori possono offrire una regolazione molto precisa dei flussi luminosi all'interno delle diverse serie di apparecchi, garantendo una potenza luminosa perfettamente calibrata per ogni esigenza progettuale. Inoltre, le sorgenti luminose LED sono facili da accendere, spegnere e dimmerare, il che le rende ideali per adattare la quantità di luce al reale fabbisogno.

Regolazione in base alla presenza

Se i sensori non rilevano veicoli in movimento, l'illuminazione in quella zona del parcheggio rimane a un livello dimmerato minimo. Se invece viene rilevata la presenza di un veicolo parcheggiato, i corpi illuminanti dell'area interessata si accendono alla massima intensità.

Luce che segue il movimento

Quando nessun utente è presente sul percorso, il sistema mantiene un livello di luce ridotto. Non appena i sensori rilevano una persona, i corpi illuminanti di un tratto prestabilito davanti a lei si accendono alla massima intensità, per poi abbassarsi di nuovo dopo il passaggio.  

Preciso orientamento della luce

La luce deve essere indirizzata solo dove serve. Le emissioni luminose inutili devono essere evitate con coerenza. A questo scopo sono fondamentali due aspetti: una corretta collocazione degli apparecchi illuminanti e un sistema ottico efficiente, composto da riflettori e lenti.

Distribuzione mirata della luce per il funzionamento nelle prime ore di funzio-namento serale.

L'illuminazione adattiva nelle ore tarde della sera dirige la luce in modo più mirato e con un impatto ambientale ridotto.

Un apparecchio con un'e-levata componente di luce indiretta, visibile dagli in-setti a grande distanza.

Progettazione supportata da software

In presenza di requisiti progettuali particolari, è possibile ricorrere a paraluce aggiuntivi o tubi schermanti per limitare ulteriormente la dispersione luminosa. È inoltre consigliabile utilizzare, laddove possibile, altezze di installazione ridotte, ovvero pali più bassi, per un maggiore controllo dell'emissione luminosa. Naturalmente, tutti i requisiti normativi e visivi devono essere comunque rispettati.

Su richiesta, TRILUX offre supporto agli installatori fornendo una progettazione illuminotecnica basata su software, in grado di individuare le tipologie di apparecchi più adatte e le posizioni ottimali per ogni singolo progetto.

Caratteristiche degli apparecchi di illuminazione rispettosi degli insetti

Design dell'apparecchio d'illuminazione rispettoso degli insetti

Per proteggere gli insetti dal rischio di ustioni, la temperatura superficiale dell'involucro dell'apparecchio non dovrebbe superare i 60°C. Un corpo illuminante ben sigillato impedisce l'ingresso di animali all'interno dell'apparecchio, dove potrebbero morire per il calore o per mancanza di cibo. I diffusori o le coperture inferiori con struttura prismatica o realizzati con materiali opalini appaiono come superfici luminose molto visibili da lontano. Per questo motivo, la NABU (Associazione tedesca per la protezione della natura) raccomanda l'utilizzo di materiali trasparenti per la chiusura inferiore delle lampade.

Effetto dei diversi colori della luce sugli insetti

La luce a onde corte, in particolare nel blu e nell'ultravioletto (UV), esercita un'attrazione particolarmente forte su molti insetti. Le sorgenti luminose LED offrono un potenziale vantaggio da questo punto di vista, poiché generalmente non emettono luce UV. Inoltre, gli apparecchi LED a luce bianco calda (≤ 3.000 Kelvin) presentano una minore componente di luce a onde corte, risultando quindi più compatibili con le esigenze degli insetti. Va tuttavia considerato che gli effetti possono variare in base alla specie e all'ambiente circostante.

C'è bisogno di ulteriori ricerche

Non è ancora possibile formulare indicazioni precise su quali livelli di illuminamento, distribuzioni luminose o contrasti comportino quali rischi per piante e animali. Una ricerca sistematica sugli effetti dell'illuminazione artificiale su singole specie o gruppi di specie non è ancora stata condotta in modo approfondito. Va inoltre sottolineato che la scomparsa di una specie da un determinato habitat non è quasi mai causata esclusivamente dalla luce artificiale. Al contrario, diversi fattori si combinano tra loro, contribuendo all'alterazione degli equilibri naturali.

Le sei regole per un'illuminazione esterna rispettosa degli insetti

  1. Gestione della luce esterna con diversi livelli di accensione, per modulare il flusso luminoso in base alle necessità (es. LiveLink Outdoor)
  2. Riduzione dell'illuminazione diffusa attraverso l'uso di apparecchi a emissione diretta
  3. Distribuzione della luce adeguata in base alla geometria dell'area da illuminare
  4. Installazione dei punti luce a bassa altezza, proporzionati all'altezza degli edifici circostanti
  5. Ampia gamma di colori di luce diversi (2.200 - 4.000K)
  6. Apparecchi con un grado di protezione di almeno IP54
Redazione
Isabel Sabisch
PR & Media
TRILUX
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Outdoor
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